Sala del Maggior Consiglio

Così denominata perché vi si riunivano il Maggiore ed il Minore Consiglio della Comunità cittadina, la sala conserva l'aspetto assunto dopo i restauri degli anni Trenta del '900 promossi da Francesco Troyer.

Il soffitto ligneo a cassettoni è impreziosito da rosettoni quattrocenteschi provenienti dalla Sala della vicina Scuola dei Battuti. Lungo le pareti, a ridosso del soffitto, si susseguono gli stemmi di un'ottantina di Podestà del periodo veneziano e ricordo della stessa dominazione è l'imponente Leone di San Marco tra i santi Sebastiano e Andrea, Francesco d'Assisi e Rocco di Montpellier, opera attribuita a Francesco da Milano. Sulla parete di fronte si legge l'iscrizione del 1637 che ricorda l'avvenuta indipendenza di Serravalle da Treviso. Agli angoli della sala trovano posto due imponenti gessi bronzati di Guido Giusti (Ceneda 1853-Vittorio Veneto 1935): La Beneficenza e Amplexus in aere.